Perché praticare?
Introduzione: benefici del Tai Chi per la salute
Il corpo: organi interni, articolazioni e legamenti
La respirazione controllata addominale
Benefici della respirazione controllata
Le articolazioni e i legamenti
Il Qi e il Jin
Metodi su cui lavorare
La mente
Gli obiettivi
La chiarezza della mente
La consapevolezza dell'ambiente
Lo Spirito - L'Inconscio
Un metodo per l'immaginazione mentale autoguidata
Conclusione
Introduzione: benefici del Tai Chi per la salute
Il Tai Chi è un'arte interna, il che può voler dire molte cose a seconda delle persone. Quest'articolo cercherà di definire i diversi aspetti delle componenti interne, discutendo alcuni dei metodi per migliorarle.
Il concetto di "interno" si può applicare a tre ambiti: corpo, mente e spirito. Per "interno del corpo" si intendono organi, articolazioni e legamenti, Qi (energia vitale) e Jin (forza); l'"interno della mente" comprende il processo cognitivo conscio (pensiero) e lo spirito, che è controllato prevalentemente dalla parte inconscia della mente. Il Tai Chi ci addestra a integrare queste tre componenti, anche se a volte è necessario separarle per concentrarci sui singoli punti: lavorare su un aspetto alla volta rende infatti le cose più facili.
Il corpo: organi interni, articolazioni e legamenti
Durante la pratica del Tai Chi, tutti gli organi interni, le articolazioni e i legamenti vengono coinvolti ed esercitati. La tecnica della respirazione costituisce una parte importante del Tai Chi, che tiene in esercizio ed accresce la capacità e la funzionalità polmonare. La tecnica della respirazione è anche alla base del Quigong.
Il respiro dev'essere lento, regolare e continuo, allo stesso ritmo dell'esecuzione dei movimenti del Tai Chi. È necessario usare il più possibile il diaframma, e non forzare il respiro.
La respirazione controllata addominale
Immaginate che l'aria viaggi attraverso il naso, giù per la trachea (il canale di ventilazione dei polmoni) e riempia i polmoni e poi l'addome, l'addome si estende con l'aria, protendendosi dolcemente all'esterno. Poi, espirando, l'addome si contrae: immaginate l'aria che esce dall'addome, dai polmoni, dalla trachea e infine dal naso. (Fisicamente, l'aria non entra nell'addome. Questo metodo usa un immaginario visuale per aiutare nell'utilizzo del diaframma per aumentare la capacità polmonare).
Benefici della respirazione controllata
Esercitare i polmoni consente di accrescerne la capacità e migliorare la capacità di rilassamento. L'utilizzo del diaframma consente una maggiore dilatazione dei polmoni rispetto alla respirazione ordinaria.
La tecnica di respirazione è ritenuta fondamentale per la sua efficacia nello yoga, negli esercizi pre-parto, nella fisioterapia e nel Qigong.
È noto che la respirazione è strettamente connessa con lo stato psicologico: ad esempio, in condizioni di eccitazione o nervosismo il respiro si fa rapido e superficiale, mentre se ci si concentra in modo da respirare lentamente e profondamente, si raggiunge uno stato di maggiore calma. Il respiro lento e profondo crea anche una pressione indiretta sulla cavità addominale, creando un analogo effetto-massaggio sull'intestino e sullo stomaco.
Allo stesso tempo, vengono coinvolti tutti gli altri organi interni: mentre il cuore effettua una ginnastica dolce, lo stomaco e le ghiandole endocrine (ghiandole che secernono ormoni, come il pancreas che secerne l'insulina) vengono stimolate. Nel nostro organismo abbiamo due sistemi nervosi complementari, il sistema nervoso simpatico e il sistema nervoso parasimpatico. Il sistema simpatico secerne ormoni stimolanti come l'adrenalina che, a lungo termine, può essere dannosa per l'organismo. Il sistema simpatico è attivo in situazioni di nervosismo, stress e paura. Il sistema parasimpatico, al contrario, ha un effetto calmante, accelera i processi di guarigione ed è stimolato da esercizi dolci e rilassanti come il Tai Chi.
Le articolazioni e i legamenti
Gli esseri umani, alla nascita, sono dotati di una grande abilità naturale e di una forte energia interna, ma la vita nella stressante società contemporanea fa sì che perdiamo in parte o blocchiamo tale energia interna. Ad esempio, l'energia Qi nasce con noi, ma viene bloccata da muscoli, articolazioni e legamenti tesi. E se è vero che rilassarli fa sì che il Qi possa scorrere bene, è anche vero che bisogna esercitarli per far sì che il Qi si rafforzi sempre. L'esercizio e il rilassamento di tali strutture le renderà più elastiche e forti, in modo da incrementare il Jin.
Il Qi e il Jin
Non è questa la sede per una trattazione troppo ampia, ma basti dire questo: il Qi è l'energia vitale che è in te, e uno degli scopi fondamentali del Tai Chi è coltivare il Qi. Ai livelli avanzati del Tai Chi, la mente controlla il Qi, e il Qi guida il Jin (la forza che esprimi). Il Qi è accresciuto da tutte e tre le categorie degli elementi interni, e la respirazione e il rilassamento di articolazioni e legamenti ne sono parti fondamentali.
Metodi su cui lavorare
L'utilizzo della respirazione addominale inversa può aiutare a spingere il Qi fino al Dan Tian. Il Dan Tian è il "deposito" del Qi e si trova all'incirca tre dita sotto l'ombelico. Quando pratichi la respirazione addominale inversa, rilassa tutto il corpo e concentrati per sentire il Dan Tian scendere lentamente. Avvertirai una sensazione di calore in corrispondenza del Dan Tian, e con la pratica sperimenterai gradualmente il potere del Qi.
Utilizzare i metodi di respirazione addominale inversa implica l'applicazione di una forza. In questo caso è possibile produrre dei suoni con la voce, il che può aiutare ad accrescere la forza stessa. Il suono dev'essere controllato e proporzionato alla forza impressa.
Una delle peculiarità del Tai Chi consiste nell'integrazione tra mente e corpo. La nostra educazione "artificiale" fa sì che perdiamo parte della connessione tra la parte conscia della mente e il corpo: basta verificare con uno specchio o con un video per accorgersi che il corpo non fa sempre esattamente ciò che la mente crede che stia facendo. Ad esempio, si può credere che la propria colonna vertebrale sia verticale, mentre magari è lievemente inclinata. È necessario allenare la mente in modo che il corpo faccia ciò che la mente pensa.
Il nostro obiettivo è ottenere:
- la chiarezza della mente quando si pratica;
- la consapevolezza dell'ambiente
- la consapevolezza del proprio corpo, pronto ad imprimere o assorbire forza, docile ma non teso;
- la capacità di dirigere consapevolmente ogni movimento, la forza e il Qi.
La chiarezza della mente
Il controllo della mente deriva dalla concentrazione mentale: quando la mente è concentrata nel Tai Chi, allora è libera. Concentrati e sii consapevole di ogni singolo movimento, di dove sono i tuoi muscoli e le tue articolazioni, non solo di dove sono i movimenti e quali sono le loro intenzioni. Apprendi il senso di ogni movimento all'interno dell'arte marziale affinché, quando la mente è concentrata sull'intenzione, tu lo esegua correttamente. Allenati nella concentrazione, e gradualmente porterai il Qi a dirigere la forza.
La consapevolezza dell'ambiente
Cerca di estendere la tua consapevolezza al di fuori del tuo corpo. Se tieni ben presente che il Tai Chi è un'arte marziale, non avrai bisogno di concentrazione e chiarezza mentale solo al tuo interno, ma dovrai anche essere consapevole dell'ambiente al di fuori di te. Chiudere gli occhi o guardare in basso può aiutarti ad acquistare consapevolezza del tuo stesso corpo, ma non può aiutarti contro il tuo avversario.
Lo Spirito - L'Inconscio
Il giusto spirito durante la pratica del Tai Chi è controllato in gran parte dall'inconscio. È possibile in modo conscio far sì che lo spirito emerga per un breve periodo, ma ben presto esso si ritirerà automaticamente. Tramite una lunga pratica è possibile prolungare nel tempo questo effetto. In ogni caso, mettere a fuoco l'inconscio contribuisce enormemente ad accrescere lo spirito. Studiando molti testi classici del Tai Chi ho spesso l'impressione che gli antichi maestri fossero perfettamente consapevoli di ciò, e usassero semplicemente una diversa tecnologia.
Numerosi articoli e studi documentano l'immenso potere dell'inconscio. Partendo dal presupposto che si riconosca l'importanza di questo aspetto, esistono diversi metodi per lavorare sull'inconscio. Il metodo dell'immaginazione positiva costituisce un esempio significativo di allenamento dell'inconscio. Un altro metodo, efficace nell'allenamento sportivo, è quello dell'immaginazione autoguidata, che andiamo a presentare.
Un metodo per l'immaginazione mentale autoguidata
Innanzi tutto, definiamo lo scopo del praticare l'immaginazione mentale. Immagina che ci siano dei movimenti difficili che vorresti migliorare. Oppure, che tu voglia accrescere il livello comprensivo del tuo Tai Chi, la scorrevolezza, la velocità, la forza dei tuoi movimenti, o anche raggiungere l'integrazione totale di corpo, mente e spirito.
È bene porsi un obiettivo di lungo periodo, ad esempio: vuoi che entro tre anni per l'80% del tempo in cui pratichi corpo, mente e spirito siano integrati. A questo punto, bisogna frazionarlo in diverse mete a breve termine, ad esempio: entro un mese giungerai a una postura eretta del corpo. Tenendo a mente gli obiettivi a breve e lungo termine, stabilisci ogni quanto tempo ti dedicherai all'immaginazione mentale.
Il vantaggio dell'immaginazione mentale consiste nel fatto che essa lavora sull'inconscio, per cui può ottenere risultati altrimenti raggiungibili solo con una lunga pratica fisica. In altre parole, se è vero che la pratica fisica è molto importante, la pratica mentale può dare quel qualcosa in più che altrimenti non si otterrebbe. Una quota ragionevole della tua pratica (10% - 20%) potrebbe essere dedicata alla pratica mentale.
Fatto questo, bisognerebbe dedicare 5 o 10 minuti di tempo ad avviare la pratica dell'immaginazione mentale. Prova a immaginare tutto nel modo più realistico possibile. Se puoi, va' nel posto dove pratichi di solito, senti l'atmosfera che c'è, senti ogni minimo movimento, mettiti in condizione di non essere disturbato durante la pratica.
Ora lavora al tuo obiettivo. Se stai lavorando sulla postura, passa i tuoi 10 minuti a immaginarti mentre esegui una serie di forme dall'inizio alla fine, preferibilmente in tempo reale, ogni movimento nel dettaglio. Ti vedi e pensi a te stesso mentre esegui i movimenti con il corpo eretto. Quando noti uno spostamento in avanti o indietro, correggiti mentalmente. Nel tuo mondo immaginativo sei potente, puoi fare qualunque cosa. Ecco il vantaggio dell'immaginazione mentale: puoi immaginarti perfetto come vorresti essere, dato che l'immaginazione non sa se si tratta di una situazione reale o immaginaria. Il tuo inconscio ha impresso in sé questa immagine di te perfetto nei movimenti. Come già spiegato, l'inconscio ha un influsso potente su ciò che riusciamo a fare, e se ora hai un imprint forte di te che stai eretto, ce la farai.
La pratica del Tai Chi dovrebbe essere condotta in tranquillità e buon umore, con fiducia e benessere mentale. La maggior parte di quelli che praticano, si rendono conto che acquisire questo stato d'animo è difficile, ma aiuta a migliorare il nostro livello di Tai Chi.
Conclusione
Ci sono modi diversi di considerare l'interno e l'esterno. In realtà entrambe le componenti sono inseparabili. Per migliorare un aspetto, è utile concentrarvisi per un certo tempo. Ecco perché è necessario definire e separare singoli obiettivi, cosicché, dopo aver sviluppato tutti gli aspetti, possiamo mettere insieme i pezzi per raggiungere un livello più alto.
Ci tengo infine a sottolineare che alcune delle indicazioni relative agli aspetti interni potrebbero sembrare molto semplici, ma può essere necessaria una vita intera per raggiungere un alto livello. Dovrai essere paziente. Ricorda che la perfezione nel Tai Chi non esiste, ma sarà bello tentare di raggiungerla.




